Check Apprestamenti - Piani di sicurezza

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Check List

In questa sezione e' possibile visionare le liste di controllo inerenti gli apprestamenti di cantiere (ponteggi, ponti su ruote, ponti su cavalletti, scale portatili).

 

SEZIONE IX - APPRESTAMENTI

 

PUNTO DI VERIFICA

RIFERIMENTO

C

NC

NA

ANDATOIE E PASSERELLE

1.     

Dimensioni delle tavole dei piano di calpestio

Le tavole costituenti il piano di calpestio di passerelle e andatoie devono essere idonee per spessore e larghezza (4x30 o 5x20).

Art. 122 e p.to 2.1.4.1 dell’allegato XVIII, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

2.     

Disposizione delle tavole

Le tavole costituenti il piano di calpestio di passerelle e andatoie non devono presentare parti a sbalzo e devono poggiare almeno su tre traversi, le loro estremità devono essere sovrapposte, in corrispondenza sempre di un traverso, per non meno di 40 cm.

Art. 122 e p.to 2.1.4.2 dell’allegato XVIII, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

3.     

Larghezza delle passerelle e delle andatoie

Le andatoie e le passerelle devono avere larghezza non minore di 60 cm se destinate al passaggio di persone e di 120 cm se destinate al trasporto di materiali.

Art. 130, c. 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

4.     

Listelli trasversali

Sulle tavole delle andatoie e passerelle devono essere fissati listelli trasversali a distanza non maggiore del passo di un uomo carico.

Art. 130, c. 2, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

5.     

Pendenza massima delle andatoie

La pendenza delle andatoie e passerelle non deve essere maggiore del 50 % (rapporto massimo 1 a 2 tra alzata e lunghezza).

Art. 130, c. 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

6.     

Pianerottoli di riposo

Le andatoie e passerelle lunghe devono essere interrotte da pianerottoli di riposo ad opportuni intervalli.

Art. 130, c. 2, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

7.     

Parapetto

Le passerelle poste ad altezza superiore a due metri devono essere munite su tutti i lati verso il vuoto di robusto parapetto e in buono stato di conservazione avente i requisiti prescritti dal punto 2.1.5 dell’allegato XVIII.

Art. 126, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

CASTELLI DI TIRO

8.     

Argani a terra

Gli argani installati a terra, oltre ad essere saldamente ancorati, devono essere disposti in modo che la fune si svolga dalla parte inferiore del tamburo.

Art. 122 e p.to 3.3.4 dell’allegato XVIII, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

9.     

Conformità dei castelli di tiro

I castelli di tiro devono essere conformi alle disposizioni di cui al p.to 3.2 dell'Allegato XVIII, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

Art. 122 e p.to 3.2 dell'Allegato XVIII, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

10.   

Montaggio elevatori ai montanti delle impalcature

I bracci girevoli portanti le carrucole ed eventualmente gli argani degli elevatori devono essere assicurati ai montanti mediante staffe con bulloni a vite muniti di dado e controdado; analogamente deve essere provveduto per le carrucole di rinvio delle funi ai piedi dei montanti quando gli argani sono installati a terra.

Art. 122 e p.to 3.3.2 dell’allegato XVIII, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

11.   

Raddoppio del montante su cui sono installati elevatori

Nei ponti metallici i montanti del castello di sollevamento, su cui sono applicati direttamente gli elevatori, devono essere di numero ampiamente sufficiente ed in ogni caso non minore di due.

Art. 122 e p.to 3.3.2 dell’allegato XVIII, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

12.   

DPI - Imbracatura anticaduta

Il manovratore degli argani “a bandiera” fissati a montanti di impalcature e il lavoratore addetto al ricevimento dei carichi sulle normali impalcature, quando non possano essere applicati parapetti sui lati e sulla fronte del posto di manovra, deve indossare la cintura di sicurezza (imbracatura anticaduta).

Art. 122 e p.ti 3.3.5 e 3.3.6 dell’allegato XVIII, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

13.   

Progetto

I castelli di carico collegati ai ponteggi e costruiti per le operazioni di sollevamento e discesa dei materiali mediante elevatori devono essere progettati.

Art. 133, c. 1 e p.to 3.1.3 dell’allegato XVIII, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

PARATOIE E CASSONI

14.   

Controlli delle paratoie e dei cassoni

Il datore di lavoro assicura che le paratoie e i cassoni vengano ispezionati ad intervalli regolari.

Art. 149, c. 3, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

15.   

Preposto nella costruzione, sistemazione, trasformazione e smantellamento

La costruzione, la sistemazione, la trasformazione o lo smantellamento di una paratoia o di un cassone devono essere effettuati soltanto sotto la diretta sorveglianza di un preposto.

Art. 149, c. 2, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

16.   

Resistenza e protezioni delle paratoie e dei cassoni

Paratoie e cassoni devono essere:

a) ben costruiti, con materiali appropriati e solidi dotati di resistenza sufficiente;

b) provvisti dall’attrezzatura adeguata per consentire ai lavoratori di ripararsi in caso di irruzione d’acqua e di materiali.

Art. 149, c. 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

PONTEGGI IN LEGNAME

17.   

Mantovana parasassi nei lavori di costruzione

Le zone di transito e stazionamento devono essere protette con un impalcato di sicurezza (mantovana) o una chiusura a graticci sul fronte del ponteggio di pari efficacia o con la segregazione dell’area sottostante.

Art. 129, c. 3, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

18.   

Altezza dei montanti

L’altezza dei montanti, dei ponteggi in legname e delle altre opere provvisionali, deve superare di almeno m 1,20 l’ultimo impalcato; dalla parte interna dei montanti devono essere applicati correnti e tavola fermapiede a protezione esclusivamente dei lavoratori che operano sull’ultimo impalcato.

Art. 125, c. 4, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

19.   

Ancoraggio alla costruzione

Il ponteggio in legname e le altre opere provvisionali devono essere efficacemente ancorate alla costruzione.

Art. 125, c. 6, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

20.   

Conformità dei ponteggi in legname

I ponti e le opere provvisionali in legname devono essere dotati di impalcati/piani (come ad esempio ponti e sottoponti) completi conformi ai punti 2.1, 3.1, 3.2 e 3.3 dell’allegato XVIII del D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

Art. 122, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

21.   

Conformità e conservazione opere provvisionali in legname

Le opere provvisionali devono essere allestite a regola d'arte ed essere conservate in efficienza per la intera durata del lavoro.

Artt. 95, c. 1, lett. d) e 112, c. 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

22.   

Disposizione delle tavole dei ponti di servizio

Le tavole costituenti il piano di calpestio di ponti e impalcati di servizio non devono presentare parti a sbalzo e devono poggiare almeno su tre traversi, le loro estremità devono essere sovrapposte, in corrispondenza sempre di un traverso, per non meno di 40 cm.

Art. 122 e p.to 2.1.4.2 dell’allegato XVIII, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

23.   

Distacco dei ponti dal fabbricato

Nei ponteggi in legname e nelle altre opere provvisionali la distanza dell’intavolato dalla muratura può essere al massimo di 20 cm nelle sole opere di finitura.

Art. 122 e p.to 2.1.4.3 dell’allegato XVIII, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

24.   

Interruzioni nelle protezioni collettive

I dispositivi di protezione collettiva contro le cadute dall’alto possono presentare interruzioni soltanto nei punti in cui sono presenti scale a pioli o a gradini.

Art. 111, c. 5, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

25.   

Montanti dei ponteggi in legname

I montanti dei ponteggi in legname e delle altre opere provvisionali devono essere idoneamente realizzati.

Art. 125, cc. 1,2 e 3, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

26.   

Numero degli ancoraggi

Gli ancoraggi del ponteggio in legname e delle altre opere provvisionali devono essere in numero sufficiente e comunque realizzati ogni due piani di ponteggio e ad ogni due montanti, con una disposizione a rombo o di pari efficacia.

Art. 125, c. 6, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

27.   

Parapetto dei ponteggi in legname

I ponteggi in legname e le altre opere provvisionali, quali impalcati e ponti di servizio, poste ad un'altezza maggiore di due metri, devono essere provviste su tutti i lati verso il vuoto di robusto parapetto e in buono stato di conservazione avente i requisiti prescritti dal punto 2.1.5.1 dell’allegato XVIII (da uno o più correnti paralleli all’intavolato, il cui margine superiore sia posto a non meno di 1 metro dal piano di calpestio, e di tavola fermapiede alta non meno di 20 centimetri, messa di costa e poggiante sul piano di calpestio).

Art. 126 e p.to 2.1.5 dell’allegato XVIII, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

28.   

Scale a mano dei ponteggi

Le scale a mano usate per l'accesso ai vari piani dei ponteggi e delle impalcature non devono essere poste l'una in prosecuzione dell'altra.

Art. 113, c. 4, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

29.   

Scale ai ponti sul lato esterno del ponteggio

Le scale che servono a collegare stabilmente due ponti, quando sono sistemate verso la parte esterna del ponte, devono essere provviste sul lato esterno di un corrimano parapetto.

Art. 113, c. 4, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

30.   

Sottoponte di sicurezza

Gli impalcati e ponti di servizio, dei ponteggi in legname e delle altre opere provvisionali, devono avere un sottoponte di sicurezza costruito come il ponte a distanza non superiore a 2,50 m.

Art. 128, c. 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

31.   

Preposto nel montaggio e smontaggio

Il montaggio e lo smontaggio delle opere provvisionali devono essere eseguiti sotto la diretta sorveglianza di un preposto ai lavori.

Art. 123, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

32.   

Divieto depositi sopra i ponti

Sopra i ponti di servizio e sulle impalcature in genere è vietato qualsiasi deposito, eccettuato quello temporaneo dei materiali ed attrezzi necessari ai lavori.

Art. 124, c. 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

33.   

Eliminazione temporanea delle protezioni collettive

I dispositivi di protezione collettiva contro le cadute nel vuoto possono essere eliminati temporaneamente solo per necessità di lavoro previa adozione di misure alternative di pari efficacia e devono essere ripristinati non appena cessate o sospese dette necessità.

Art. 111, c. 6, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

34.   

Spazio libero nei ponti di servizio

Lo spazio occupato dai materiali sopra i ponti di servizio e sulle impalcature in genere deve consentire i movimenti e le manovre necessarie per l'andamento del lavoro.

Art. 124, c. 2, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

PONTEGGI METALLICI O IN ALTRI MATERIALI

35.   

Mantovana parasassi nei lavori di costruzione

Le zone di transito e stazionamento devono essere protette con un impalcato di sicurezza (mantovana) o una chiusura a graticci sul fronte del ponteggio di pari efficacia o con la segregazione dell’area sottostante.

Art. 129, c. 3, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

36.   

Ancoraggio alla costruzione

I ponteggi devono essere efficacemente ancorati alla costruzione.

Gli ancoraggi del ponteggio devono essere in numero sufficiente e realizzati in conformità al libretto di uso e manutenzione o alla relazione tecnica. Gli stessi devono essere realizzati ogni due piani di ponteggio e ad ogni due montanti, con una disposizione a rombo o di pari efficacia.

Art. 125, c. 6, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

37.   

Marchio di fabbrica

Gli elementi dei ponteggi fissi devono portare impressi, in modo visibile e indelebile, il marchio del fabbricante.

Art. 135, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

38.   

Parapetto regolamentare dei ponteggi

Nei ponteggi fissi il parapetto regolamentare è costituito da uno o più correnti, di cui quello superiore alto almeno 95 cm, ed fa fermapiede di almeno 15 cm. Correnti e tavola fermapiede non devono lasciare una luce, in senso verticale, maggiore di 60 centimetri.

Art. 138, c. 5 lett. b) e c), D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

39.   

Parapetto ultimo ponte di servizio

L’altezza dei montanti dei ponteggi fissi deve superare di almeno m 1,00 l’ultimo impalcato; dalla parte interna dei montanti devono essere applicati correnti e tavola fermapiede a protezione esclusivamente dei lavoratori che operano sull’ultimo impalcato.

Art. 125, c. 4 e art. 138, c. 5 lett. a) D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

40.   

Piani dei ponti completi

I ponteggi fissi devono essere dotati di piani completi (come ad esempio per i ponti di servizio e i sottoponti di sicurezza).

Art. 122 e art. 138 c. 5, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

41.   

Portata dei ponti

I piani di posa degli elementi di appoggio dei ponteggi fissi devono avere una capacità portante sufficiente.

Art.136, c. 4, lett. b), D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

42.   

Protezione degli elementi di ponteggio

I vari elementi metallici dei ponteggi fissi devono essere difesi dagli agenti nocivi esterni con idonei sistemi di protezione.

Art. 137, c. 2, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

43.   

Reimpiego di elementi di ponteggio

Prima di reimpiegare elementi di ponteggi di qualsiasi tipo si deve provvedere alla loro verifica per eliminare quelli non ritenuti più idonei ai sensi del p.to 1 dell’allegato XIX.

Art. 112, c. 2 e p.to 1 dell'Allegato XIX, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

44.   

Scale a mano con parapetto di collegamento dei piani di ponteggio

Le scale che servono a collegare stabilmente due ponti, quando sono sistemate verso la parte esterna del ponte, devono essere provviste sul lato esterno di un corrimano parapetto.

Art. 113, c. 4, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

45.   

Scale a mano di accesso ai piani di ponteggio

Le scale a mano usate per l'accesso ai vari piani dei ponteggi fissi non devono essere poste l'una in prosecuzione dell'altra.

Art. 113, c. 4, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

46.   

Scivolamento degli elementi di base

Nei ponteggi fissi deve essere impedito lo scivolamento degli elementi di appoggio del ponteggio mediante idonei sistemi di fissaggio o con un dispositivo antiscivolo.

Art. 136, c. 4, lett. a), D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

47.   

Scivolamento delle tavole degli impalcati

Le tavole che costituiscono gli impalcati dei ponteggi fissi devono essere fissate in modo che non possano scivolare sui traversi metallici.

Art. 138, c. 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

48.   

Sottoponte di sicurezza

I ponti di servizio dei ponteggi fissi devono avere un sottoponte di sicurezza, costruito come il ponte, a distanza non superiore a 2,50 m.

Art. 128, c. 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

49.   

Controlli durante l'uso dei ponteggi

I ponteggi fissi devono essere conservati in efficienza per la intera durata del lavoro e sottoposto, durante l’uso, alle verifiche di cui al p.to 2 dell’allegato XIX.

Artt. 95, c. 1 , lett. d) e 112, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

50.   

Controlli periodici e straordinari

Nei ponteggi fissi il preposto, ad intervalli periodici o dopo violente perturbazioni atmosferiche o prolungata interruzione di lavoro deve assicurarsi della verticalità dei montanti, del giusto serraggio dei giunti, della efficienza degli ancoraggi e dei controventi, curando l'eventuale sostituzione o il rinforzo di elementi inefficienti.

Artt. 95, c. 1, lett. d) e 137, c. 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

51.   

Deposito sopra i ponti

Sopra i ponti di servizio dei ponteggi fissi è vietato qualsiasi deposito eccettuato quello temporaneo dei materiali ed attrezzi necessari ai lavori.

Art. 124, c. 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

52.   

Inaccessibilità a zone di pericolo

Nei ponteggi fissi le parti di ponteggio non pronte per l’uso devono essere delimitate con elementi materiali che impediscano l’accesso alle zone di pericolo e devono essere evidenziate mediante apposita segnaletica conforme al Titolo V.

Art. 136, c. 5, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

53.   

Interruzione delle protezioni solo in corrispondenza delle scale

Nei ponteggi fissi i dispositivi di protezione collettiva contro le cadute possono presentare interruzioni soltanto nei punti in cui sono presenti scale a pioli o a gradini.

Art. 111, c. 5, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

54.   

Montaggio e trasformazione secondo il PiMUS

I ponteggi fissi devono essere montati o trasformati a regola d’arte e conformemente al Pi.M.U.S.

Art. 136, c. 6, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

55.   

Montaggio e trasformazioni secondo schema tipo

I ponteggi fissi di altezza fino a 20 metri dei quali nella relazione di calcolo sono disponibili le specifiche configurazioni strutturali devono essere eretti in base a uno degli schemi-tipo presenti nel libretto di istruzioni del ponteggio.

Art. 134, c. 2, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

56.   

PiMUS

Nei ponteggi fissi deve essere redatto e messo a disposizione del preposto e degli addetti al montaggio il piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio (Pi.M.U.S.) con i contenuti minimi previsti nell’allegato XXII.

Copia del Pi.M.U.S. deve essere tenuta ed esibita, a richiesta degli organi di vigilanza, nei cantieri in cui vengono usati ponteggi fissi.

Artt. 134 e 136, cc. 1 e 6, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

57.   

Preposto nel montaggio, trasformazione e smontaggio

Il ponteggio fisso deve essere montato, smontato o trasformato sotto la diretta sorveglianza di un preposto e ad opera di lavoratori che hanno ricevuto una formazione adeguata e mirata alle operazioni previste.

Art. 136, c. 6, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

58.   

Spazi vuoti pericolosi

Nei ponteggi fissi devono essere eliminati gli spazi vuoti pericolosi fra gli elementi che costituiscono gli impalcati e i dispositivi verticali di protezione collettiva contro le cadute.

Art. 136, c. 4, lett. f), D.Lgs. 8120/08 e s. m. e i.

 

 

 

59.   

Spazio libero nei ponti di servizio

Lo spazio occupato dai materiali sopra i ponti di servizio dei ponteggi fissi deve consentire i movimenti e le manovre necessarie per l'andamento del lavoro.

Art. 124, c. 2, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

60.   

Tabelloni pubblicitari, graticci, teli o altre schermature

I ponteggi fissi sui quali sono installati tabelloni pubblicitari, graticci, teli o altre schermature devono essere sottoposti ad una verifica di resistenza e stabilità.

Art. 133, c. 1 e p.to 2 dell’allegato XIX, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

61.   

Progetto

I ponteggi di altezza fino a 20 metri e quelli per i quali nella relazione di calcolo sono disponibili le specifiche configurazioni strutturali utilizzate sono montati sulla base di uno degli schemi di impiego disponibili nel libretto del ponteggio.

Art. 133, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

62.   

Calo elementi di ponteggio dall'alto

Nei ponteggi fissi è fatto divieto ai lavoratori di gettare dall'alto gli elementi del ponteggio.

Art. 138, c. 3, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

63.   

Eliminazione temporanea di protezioni collettive

Nei ponteggi fissi i dispositivi di protezione collettiva contro le cadute nel vuoto (per esempio, parapetti) possono essere eliminati temporaneamente solo per necessità di lavoro previa adozione di misure alternative di pari efficacia e devono essere ripristinati non appena cessate o sospese dette necessità.

Art. 111, c. 6, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

64.   

Salita e discesa dai montanti dei ponteggi

Nei ponteggi fissi è fatto divieto ai lavoratori di salire e scendere lungo i montanti.

Art. 138, c. 4, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

65.   

Spazio libero nei ponti di servizio

Lo spazio occupato dai materiali sopra i ponti di servizio e sulle impalcature in genere deve consentire i movimenti e le manovre necessarie per l'andamento del lavoro.

Art. 124, c. 2, d.lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

66.   

Spostamento degli elementi durante l'uso

Nei ponteggi fissi deve essere impedito che gli elementi che compongono il ponteggio possano spostarsi durante l’uso.

Art. 136, c. 4, lett. f), D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

PONTI SU RUOTE (TRABATTELLI)

67.   

Conformità ponti su ruote

I ponti su ruote a torre [trabattelli] devono avere una base di ampiezza sufficiente da evitarne il ribaltamento durante gli spostamenti o a causa del vento.

Art. 140, c. 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

68.   

Ponti su ruote conformi alla norma UNI EN 1004

Ponti su ruote conformi alle norme in deroga al requisito di ancoraggio alla costruzione.

Art. 140, c. 4, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

69.   

Ancoraggio alla costruzione

I ponti su ruote [trabattelli] devono essere ancorati alla costruzione almeno ogni due piani.

Art. 140, c. 4, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

70.   

Bloccaggio delle ruote

Le ruote dei ponti su ruote [trabattelli], in opera, devono essere saldamente bloccate con cunei dalle due parti o sistemi equivalenti.

Art. 140, c. 3, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

71.   

Istruzioni d'uso del ponte su ruote

Devono essere messe a disposizione dei lavoratori che utilizzano il ponte su ruote le istruzioni d'uso fornite dal costruttore.

Art. 71, c. 4, lett. a.2) e art. 95, c. 1, lett. d), D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

72.   

Montaggio dei ponti su ruote

I ponti su ruote a torre [trabattelli] devono essere installati in conformità alle istruzioni del fabbricante.

Art. 71, c. 4, lett. a1) e art. 95, c. 1, lett. d), D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

73.   

Piano di appoggio

Il piano di scorrimento delle ruote dei ponti su ruote [trabattelli] deve risultare livellato.

Art. 140, c. 2, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

74.   

Ripartizione del carico

Il carico del ponte su ruote [trabattello] sul terreno deve essere opportunamente ripartito con tavoloni o altro mezzo equivalente.

Art. 140, c. 2, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

75.   

Verticalità dei ponti su ruote

La verticalità dei ponti su ruote [trabattelli] deve essere controllata con livello o con pendolino.

Art. 140, c. 5, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

76.   

Spostamento dei ponti su ruote

I ponti su ruote [trabattelli] non devono essere spostati quando su di essi si trovano lavoratori o carichi.

Art. 140, c. 6, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

PONTI A SBALZO

77.   

Uso di ponti a sbalzo conformi

Nei casi in cui particolari esigenze non permettono l'impiego di ponti normali, possono essere consentiti ponti a sbalzo purché la loro costruzione risponda a idonei procedimenti di calcolo e ne garantisca la solidità e la stabilità.

Art. 127, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

78.   

Conformità dei ponti a sbalzo in legname

I ponti a sbalzo in legno devono essere conformi alle norme di cui al p.to 2.1.6 dell’allegato XVIII.

Art. 122, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

79.   

Mensole metalliche conformi

Le mensole metalliche (ponti a sbalzo con struttura in metallo) devono essere conformi al p.to 2.1.7.1 dell'Allegato XVIII del D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

P.to 2.1.7.1 dell'Allegato XVIII del D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

PONTI SU CAVALLETTI

80.   

Altezza massima dei ponti su cavalletti

I ponti su cavalletti non devono avere altezza superiore a due metri.

Art. 139, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

81.   

Conformità dei ponti su cavalletti

I ponti su cavalletti devono essere conformi al p.to 2.2.2. dell'allegato XVIII del D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

La distanza massima tra due cavalletti consecutivi può essere di m 3,60, quando si usino tavole con sezione trasversale di cm 30 x 5 e lunghe m 4. Quando si usino tavole di dimensioni trasversali minori, esse devono poggiare su tre cavalletti.

La larghezza dell’impalcato non deve essere inferiore a 90 centimetri e le tavole che lo costituiscono, oltre a risultare bene accostate fra loro ed a non presentare parti in sbalzo superiori a 20 centimetri, devono essere fissate ai cavalletti di appoggio.

Art. 139 e p.to 2.2.2 dell’allegato XVIII, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

82.   

Appoggio dei ponti su cavalletti

I ponti su cavalletti devono poggiare sempre su piano stabile e ben livellato.

Art. 139 e p.to 2.2.2.1 dell’allegato XVIII, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

83.   

Divieto d'uso dei ponti su cavalletti sui ponteggi

I ponti su cavalletti non devono essere montati sugli impalcati dei ponteggi.

Art. 139, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

SCALE PORTATILI

84.   

Dispositivi antisdrucciolevoli

Le scale portatili devono essere provviste di dispositivi antisdrucciolevoli alle estremità inferiori dei due montanti e, se necessario, di ganci di trattenuta o appoggi antisdrucciolevoli alle estremità superiori.

Art. 113, c. 3, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

85.   

Divieto d'uso di scale con listelli inchiodati

Le scale semplici portatili in legno non devono avere listelli di legno inchiodati sui montanti.

Art. 113, c. 3, ultimo periodo, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

86.   

Materiale costituente le scale portatili

Le scale semplici portatili (a mano) devono essere costruite con materiale adatto alle condizioni di impiego, devono essere sufficientemente resistenti nell'insieme e nei singoli elementi e devono avere dimensioni appropriate al loro uso.

Art. 113, c. 3, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

87.   

Assicurate o trattenute al piede da altra persona

Quando l'uso delle scale, per la loro altezza o per altre cause, comporti pericolo di sbandamento, esse devono essere adeguatamente assicurate o trattenute al piede da altra persona.

Art. 113, c. 5, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

88.   

Fissaggio scale a pioli mobili

Le scale a pioli mobili devono essere fissate stabilmente prima di accedervi.

Art. 113, c. 6, lett. f), D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

89.   

Piano d'appoggio idoneo

Le scale a pioli portatili devono poggiare su un supporto che garantisca la posizione orizzontale dei pioli.

Art. 113, c. 6, lett. a), D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

90.   

Presa sicura della scala

Le scale a pioli devono essere utilizzate in modo che il lavoratore possa disporre in qualsiasi momento di un appoggio e di una presa sicuri.

Art. 113, c. 7, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

91.   

Sporgenza dal piano d'arrivo

Le scale a pioli usate per l’accesso devono sporgere a sufficienza oltre il livello di accesso, a meno che altri dispositivi garantiscono una presa sicura.

Art. 113, c. 6, lett. d), D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

92.   

Uso di scale portatili come luogo di lavoro

Per i lavori da effettuarsi in quota (oltre i due metri di altezza) possono essere usate scale a pioli solo nei casi in cui l'uso di altre attrezzature di lavoro considerate più sicure non è giustificato a causa del limitato livello di rischio e della breve durata di impiego oppure delle caratteristiche esistenti dei siti che non si possono modificare.

Art. 111, c. 3, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

93.   

Uso delle scale doppie

Le scale doppie non devono superare l’altezza di m 5 e devono essere provviste di catena di adeguata resistenza o di altro dispositivo che impedisca l’apertura della scala oltre il limite prestabilito di sicurezza.

Art. 113, c. 9, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

 

 
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