Check Costruzioni - Piani di sicurezza

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Check List

In questa sezione e' possibile visionare le liste di controllo inerenti le modalità operative nelle costruzioni edilizie.

 

SEZIONE XI - COSTRUZIONI EDILIZIE

 

PUNTO DI VERIFICA

RIFERIMENTO

C

NC

NA

CASSERATURE E BANCHINAGGI

1.     

Disarmo armature delle strutture in c. a.

Nel disarmo delle armature delle opere in calcestruzzo devono essere adottate le misure precauzionali previste dalle norme per la esecuzione delle opere in conglomerato cementizio.

Art. 145, c. 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

2.     

Disarmo di archi, volte e simili

Il disarmo delle armature provvisorie di archi, volte e simili deve essere effettuato con cautela dai lavoratori che hanno ricevuto una formazione adeguata e mirata alle operazioni previste sotto la diretta sorveglianza del capo cantiere e sempre dopo che il direttore dei lavori ne abbia data l’autorizzazione.

Art. 145, c. 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m.e i.

 

 

 

3.     

Distribuzione del carico dei puntelli

Il carico gravante al piede dei puntelli di sostegno deve essere opportunamente distribuito.

Art. 144, c. 2, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

4.     

Divieto di disarmo

È fatto divieto di disarmare qualsiasi tipo di armatura di sostegno quando sulle strutture insistano carichi accidentali e temporanei.

Art. 145, c. 2, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

5.     

Progetto delle armature provvisorie delle costruzioni

Le armature provvisorie per grandi opere, come centine per ponti ad arco, per coperture ad ampia luce e simili, che non rientrino negli schemi di uso corrente, devono essere eseguite su progetto redatto da un ingegnere o architetto, corredato dai relativi calcoli di stabilità. I disegni esecutivi, firmati dal progettista, devono essere esibiti sul posto di lavoro a richiesta degli organi di vigilanza.

Art. 142, cc. 2 e 3, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

6.     

Resistenza delle armature delle opere in costruzione

Le armature devono sopportare con sicurezza, oltre il peso delle strutture, anche quello delle persone e dei sovraccarichi eventuali, nonché le sollecitazioni dinamiche che possano dar luogo a vibrazioni durante l’esecuzione dei lavori e quelle prodotte dalla spinta del vento e dell’acqua.

Art. 144, c. 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

7.     

Solidità delle armature provvisionali da costruzione

Le armature provvisorie per la esecuzione di manufatti, quali archi, volte, architravi, piattabande, solai, scale e di qualsiasi altra opera sporgente dal muro, in cemento armato o in muratura di ogni genere, devono essere costruite in modo da assicurare, in ogni fase del lavoro, la necessaria solidità e con modalità tali da consentire, a getto o costruzione ultimata, il loro progressivo abbassamento e disarmo.

Art. 142, c. 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

8.     

Verifica del piano d'appoggio delle armature provvisorie

Prima della posa delle armature e delle centine di sostegno delle opere in costruzione, è fatto obbligo di assicurarsi della resistenza del terreno o delle strutture sulle quali esse debbono poggiare, in modo da prevenire cedimenti delle armature stesse o delle strutture sottostanti, con particolare riguardo a possibili degradazioni per presenza d’acqua.

Art. 143, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

CORNICIONI E AGGETTI

9.     

Costruzione o consolidamento di cornicioni o aggetti

Durante la costruzione o il consolidamento di cornicioni di gronda e di opere sporgenti dai muri, devono essere adottate precauzioni per impedirne la caduta, ponendo armature provvisorie atte a sostenerle fino a che la stabilità dell’opera sia completamente assicurata.

Art. 141, c. 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

PROTEZIONI CONTRO LA CADUTA DALL’ALTO

10.   

Idonee opere provvisionali

Nei lavori in quota, così come definiti all’art. 107, devono essere installate idonee opere provvisionali o comunque precauzioni atte ad eliminare i pericoli di caduta di persone e di cose conformemente ai punti 2, 3.1, 3.2 e 3.3 dell’allegato XVIII.

Art. 122, d.lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

11.   

Parapetti

Le opere provvisionali, quali impalcati, ponti di servizio, passerelle e andatoie (ad esclusione dei ponteggi prefabbricati), posti ad un'altezza maggiore di due metri, devono essere dotate di parapetti, i cui requisiti sono prescritti dal punto 2.1.5 dell’allegato XVIII.

Art. 126, d.lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

12.   

Protezione bordi delle scale in costruzione

Lungo le rampe ed i pianerottoli delle scale fisse in costruzione, fino alla posa in opera delle ringhiere, devono essere tenuti parapetti normali con tavole fermapiede fissati rigidamente a strutture resistenti.

Art. 147, c. 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

13.   

Protezione vano scala in costruzione

Il vano scala deve essere coperto con una robusta impalcatura posta all’altezza del pavimento del primo piano a difesa delle persone transitanti al piano terreno contro la caduta dei materiali.

Art. 147, c. 2, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

14.   

Protezioni per fragilità di lucernari, tetti, coperture e simili

Nel caso in cui sia dubbia tale resistenza, devono essere adottati i necessari apprestamenti atti a garantire la incolumità delle persone addette, disponendo, a seconda dei casi, tavole sopra le orditure, sottopalchi e facendo uso di idonei dispositivi di protezione individuale anticaduta.

Art. 148, c. 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

15.   

Ripartizione dei carichi o protezioni nelle coperture non praticabili

Nelle coperture di dubbia resistenza devono essere adottati i necessari apprestamenti (quali tavole sopra le orditure o sottopalchi) e si devono usare idonei DPI anticaduta.

Art. 148, c. 2, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

PROTEZIONI CONTRO LA CADUTA DI MATERIALI DALL’ALTO

16.   

Mantovana parasassi

Le zone di transito e stazionamento devono essere protette con un impalcato di sicurezza (mantovana) o una chiusura a graticci sul fronte del ponteggio di pari efficacia o con la segregazione dell’area sottostante.

Art. 129, c. 3, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

 

 
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