Check Gestione - Piani di sicurezza

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Check List

In questa sezione e' possibile visionare le liste di controllo inerenti l'organizzazione e la gestione del cantiere.

 

SEZIONE III - ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEL CANTIERE

 

PUNTO DI VERIFICA

RIFERIMENTO

C

NC

NA

ACCESSI E RECINZIONI

1.     

Accessi e recinzioni di cantiere

Devono essere predisposti l'accesso e la recinzione del cantiere con modalità chiaramente visibili ed individuabili.

Art. 96, c. 1, lett. b) e 109, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

CADUTA DALL’ALTO

2.     

Aperture di muri prospicienti il vuoto o vani

Le aperture nei muri prospicienti il vuoto o vani che abbiano una profondità superiore a m 0,50 devono essere munite di normale parapetto e tavole fermapiede oppure essere convenientemente sbarrate in modo da impedire la caduta di persone.

Art. 146, c. 3, D.Lgs. 8172''8 e s. m. e i.

 

 

 

3.     

Aperture nei solai

Le aperture lasciate nei solai o nelle piattaforme di lavoro devono essere circondate da normale parapetto e da tavola fermapiede oppure devono essere coperte con tavolato solidamente fissato e di resistenza non inferiore a quella del piano di calpestio dei ponti di servizio.

Art. 146, cc. 1 e2, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

CADUTA DI MATERIALI DALL’ALTO

4.     

Protezione contro la caduta di materiali dall'alto

Le postazioni fisse di lavoro (es. betoniera, lavorazione ferro, ecc.) ubicate nelle immediate vicinanze dei ponteggi o del posto di caricamento e sollevamento dei materiali devono essere provviste di solido impalcato sovrastante, contro la caduta di materiali.

Art. 114, c. 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

5.     

Transito sotto i ponti di lavoro e simili

Il transito sotto ponti sospesi, ponti a sbalzo, scale aeree e simili deve essere impedito con barriere o protetto con l'adozione di misure o cautele adeguate.

Art. 110, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

CONDIZIONI ATMOSFERICHE

6.     

Protezione lavoratori dalle influenze atmosferiche

Deve essere curata la protezione dei lavoratori contro le influenze atmosferiche che possono compromettere la loro sicurezza e la loro salute.

Art. 96, c. 1, lett. d), D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

DEPOSITI

7.     

Contenitori e/o distributori mobili per carburanti

Il datore di lavoro prende le misure necessarie affinché le attrezzature di lavoro siano conformi ai requisiti di cui all’art. 70.

Art. 71, c. 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

8.     

Delimitazione e allestimento deposito materiali

I datori di lavoro curano la delimitazione e l'allestimento delle zone di stoccaggio e di deposito dei materiali, in particolare quando si tratta di materie e di sostanze pericolose.

Art. 95, c. 1, lett. e), D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

9.     

Deposito materiali e attrezzature

I materiali e le attrezzature devono essere disposti o accatastati in modo da evitarne il crollo o il ribaltamento.

Artt. 95, c. 1, lett. e) e 96, comma 1, lett. c), D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

GESTIONE EMERGENZE, ANTINCENDIO, EVACUAZIONE E PRIMO SOCCORSO

10.   

Addetti alla gestione delle emergenze, antincedio e al primo soccorso

Le imprese esecutrici devono designare i lavoratori incaricati della gestione delle emergenze a meno che il contratto d’appalto non preveda l’organizzazione delle emergenze, antincendio e primo soccorso da parte del committente così come definito all’art. 104, comma 4 D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

Art. 43, comma 1, lett. b), D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

LINEE ELETTRICHE A CONDUTTORI NUDI IN TENSIONE

11.   

Lavori in prossimità di parti attive di linee elettriche

Nei lavori in prossimità di parti attive di linee elettriche aeree si deve rispettare almeno una delle seguenti precauzioni:

a) mettere fuori tensione ed in sicurezza le parti attive per tutta la durata dei lavori;

b) posizionare ostacoli rigidi che impediscano l’avvicinamento alle parti attive;

c) tenere in permanenza, persone, macchine operatrici, apparecchi di sollevamento, ponteggi ed ogni altra attrezzatura a distanza di sicurezza.

Art. 117, c. 1 e allegato IX, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

MOVIMENTAZIONE DEI MATERIALI

12.   

Movimentazione dei materiali

I datori di lavoro curano le condizioni di movimentazione dei vari materiali.

Art. 95, c. 1, lett. c), D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

13.   

Posto di carico e manovra argani

Il posto di carico e di manovra degli argani a terra deve essere delimitato con barriera per impedire la permanenza ed il transito sotto i carichi.

Art. 114, c. 2, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

POSTI DI LAVORO IN CANTIERE

14.   

Scelta e ubicazione posti di lavoro

I datori di lavoro curano la scelta e l'ubicazione dei posti di lavoro, tenendo conto delle condizioni di accesso a tali posti, definendo le vie o zone di spostamento o circolazione.

Art. 95, c. 1, lett. b), D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

RIFIUTI DI CANTIERE

15.   

Gestione dei rifiuti

I datori di lavoro curano che lo stoccaggio e l'evacuzione dei detriti e delle macerie (rifiuti) avvengano correttamente.

Art. 96, c. 1, lett. f), D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

16.   

Pulizia cantiere

Deve essere mantenuta la scrupolosa pulizia delle zone interne eliminando rapidamente i depositi e gli accumuli di sporcizia che possono comportare un rischio immediato per i lavoratori.

Art. 96, c. 1, lett. a) e p.to 2.2 dell’allegato XIII, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

17.   

Rimozione dei materiali pericolosi

I datori di lavoro delle imprese affidatarie ed esecutrici curano le condizioni di rimozione dei materiali pericolosi, previo, se del caso, coordinamento con il committente o responsabile dei lavori.

Art. 96, c. 1, lett. 1, lett. f), D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

SEGNALETICA DI SICUREZZA

18.   

Obbligo della segnaletica di sicurezza

Le situazioni di pericolo non eliminabili con misure tecniche ed organizzative devono essere evidenziate mediante apposita segnaletica di sicurezza.

Art. 163, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

SERVIZI IGIENICO-ASSISTENZIALI

19.   

Altezza dei locali ad uso spogliatoi, locali di riposo e refezione

I monoblocchi prefabbricati usati per spogliatoio, riposo e refettorio devono avere altezza netta non inferiore a m 2,40 ed essere dotati di serramenti apribili per l’aerazione e per l’illuminazione naturale eventualmente integrabile da quella artificiale.

Art. 96, c. 1, lett. a) e p.to 5.1 dell’allegato XIII, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

20.   

Bagni chimici

Bagni mobili chimici possono essere usati solo per particolari esigenze e devono comunque presentare caratteristiche tali da minimizzare il rischio sanitario per gli utenti.

Art. 96, c. 1, lett. a) e p.to 3.4 dell’allegato XIII, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

21.   

Docce di cantiere

Tenuto conto delle caratteristiche del cantiere e della valutazione dei rischi, il cantiere deve essere dotato di locali docce.

Art. 96, c. 1, lett. a) e allegato XIII p.to 2.1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

22.   

Gabinetti e lavabi di cantiere

Tenuto conto delle caratteristiche del cantiere e della valutazione dei rischi, il cantiere deve essere dotato di gabinetti e lavabi.

Art. 96, c. 1, lett. a) e allegato XIII p.to 3.3, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

23.   

Locali riposo e refezione di cantiere

Tenuto conto delle caratteristiche del cantiere e della valutazione dei rischi, il cantiere deve essere dotato di locali riposo e refezione.

Art. 96, c. 1, lett. e) e allegato XIII p.to 4, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

24.   

Presidi sanitari

In cantiere devono essere disponibili i necessari presidi sanitari.

Art. 45, c. 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

DM 15 luglio 2003, n. 388 e s. m. e i.

 

 

 

25.   

Spogliatoi di cantiere

Tenuto conto delle caratteristiche del cantiere e della valutazione dei rischi, il cantiere deve essere dotato di spogliatoi e armadi per il vestiario.

Art. 96, c. 1, lett. a) e allegato XIII p.to 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

VIABILITA’ INTERNA

26.   

Luoghi di passaggio

I luoghi destinati al passaggio e al lavoro non devono presentare buche o sporgenze pericolose e devono essere in condizioni tali da rendere sicuro il movimento ed il transito delle persone e dei mezzi di trasporto ed essere inoltre correttamente aerati ed illuminati.

Art. 108 e allegato XVIII, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

27.   

Passaggio sotto i carichi sopra sospesi

È vietato far passare i carichi al di sopra di luoghi di lavoro non protetti abitualmente occupati dai lavoratori a meno che non siano definite e applicate procedure appropriate.

Art. 71, comma 3 e p.to 3.1.5 dell’allegato VI, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

28.   

Percorsi pedonali provvisionali

Il cantiere deve essere dotato di andatoie e passerelle conformi alla norma per il passaggio di personale ed eventualmente anche di materiali.

Art. 130, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

29.   

Rampe di accesso al fondo dello scavo di sbancamento

L’accesso pedonale al fondo dello scavo deve essere reso indipendente dall’accesso carrabile; solo nel caso in cui non fosse possibile realizzare tale accesso, la larghezza delle rampe deve essere tale da consentire un franco di almeno 70 centimetri oltre la sagoma di ingombro del veicolo. Qualora nei tratti lunghi il franco venga limitato ad un solo lato, devono essere realizzate piazzole o nicchie di rifugio ad intervalli non superiori a 20 metri lungo l'altro lato.

Art. 108 e p.to 1.1 dell’allegato XVIII, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

30.   

Sbarramento zone di demolizione

Nella zona sottostante la demolizione deve essere vietata la sosta ed il transito, delimitando la zona stessa con appositi sbarramenti.

Art. 154, c.1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

31.   

Segnalazioni di punti pericolosi per la viabilità

Alle vie di accesso ed ai punti pericolosi non proteggibili devono essere apposte segnalazioni opportune e devono essere adottate le disposizioni necessarie per evitare la caduta di gravi dal terreno a monte dei posti di lavoro.

Art. 108 e p.to 1.1 dell’allegato XVIII, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

32.   

Viabilità del cantiere

Fermo restando quanto previsto al punto 1 dell’allegato XVIII (viabilità di cantiere), durante i lavori deve essere assicurata nei cantieri la viabilità delle persone e dei veicoli.

Art. 108, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

33.   

Vie ed uscite di emergenza

Il cantiere deve essere dotato di vie ed uscite di emergenza.

Art. 108 e p.ti 1.6-1.9 dell'allegato XVIII, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

34.   

Viottoli e scale con gradini nel terreno

I viottoli e le scale con gradini ricavati nel terreno o nella roccia devono essere provvisti di parapetto nei tratti prospicienti il vuoto quando il dislivello superi i 2 metri.

Le alzate dei gradini ricavati in terreno friabile devono essere sostenute, ove occorra, con tavole e paletti robusti o altri sistemi che garantiscano idonea stabilità.

Art. 108 e p.to 1.2 e 1.3 dell'allegato XVIII, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

 

 
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