Check Scavi - Piani di sicurezza

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Check List

In questa sezione e' possibile visionare le liste di controllo inerenti le modalità operative nell'esecuzione degli scavi.

 

SEZIONE IV - SCAVI

 

PUNTO DI VERIFICA

RIFERIMENTO

C

NC

NA

CARENZA DI OSSIGENO O PRESENZA DI GAS DELETERI

1.     

Carenza di ossigeno e presenza di gas deleteri

Quando sia accertata o sia da temere la presenza di gas tossici, asfissianti o la irrespirabilità dell’aria ambiente e non sia possibile assicurare una efficiente aerazione ed una completa bonifica, i lavoratori devono essere provvisti di idonei dispositivi di protezione individuale delle vie respiratore, ed essere muniti di idonei dispositivi di protezione individuale collegati ad un idoneo sistema di salvataggio, che deve essere tenuto all’esterno dal personale addetto alla sorveglianza. Questo deve mantenersi in continuo collegamento con gli operai all’interno ed essere in grado di sollevare prontamente all’esterno il lavoratore colpito dai gas.

Art. 150, c. 2, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

DPR 177/2011

 

 

 

DELIMITAZIONI E PARAPETTI

2.     

Delimitazione pozzi e trincee

Negli scavi di pozzi e di trincee, aventi profondità maggiore di 1,5 m, quando la consistenza del terreno non dia sufficiente garanzia di stabilità (accertata da relazione tecnica) anche in relazione alla pendenza delle pareti, devono essere applicate idonee armature di sostegno.

Art. 119, c. 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

3.     

Delimitazione scavo di sbancamento

La zona superiore dello scavo di sbancamento con pericolo deve essere almeno delimitata mediante opportune segnalazioni spostabili col proseguire dello scavo.

Art. 118, c. 5, secondo periodo, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

4.     

Protezione del ciglio dello scavo

Il ciglio dello scavo deve essere protetto con idonee opere provvisionali contro le cadute quando il dislivello supera i due metri di altezza.

Art. 122, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

DEPOSITI

5.     

Deposito materiali sul ciglio degli scavi

È vietato depositare materiali presso il ciglio degli scavi senza che si sia provveduto alle necessarie puntellature.

Art. 120, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

MODALITA’ DI SCAVO

6.     

Assistenza all'esterno di pozzi e cunicoli

Nei pozzi e nei cunicoli deve essere prevista una adeguata assistenza all’esterno e le loro dimensioni devono essere tali da permettere il recupero di un lavoratore infortunato privo di sensi.

Art. 119, c. 7, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

7.     

Impalcato nello scavo manuale di pozzi

Nei lavori in pozzi di fondazione profondi oltre 3 metri deve essere disposto, a protezione degli operai addetti allo scavo ed all'asportazione del materiale scavato, un robusto impalcato con apertura per il passaggio della benna.

Art. 119, c. 6, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

8.     

Scavo manuale per scalzamento alla base

Quando la parete del fronte di attacco supera l'altezza di m 1,50, è vietato il sistema di scavo manuale per scalzamento alla base e conseguente franamento della parete.

Art. 118, c. 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

9.     

Scuotimenti pericolosi nella infissione di pali

Nella infissione di pali di fondazione devono essere adottate misure e precauzioni per evitare che gli scuotimenti del terreno producano lesioni o danni alle opere vicine con pericolo per i lavoratori.

Art. 119, c. 5, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

10.   

Sollevamento di materiali dagli scavi

Il sollevamento di materiale dagli scavi deve essere effettuato conformemente al punto 3.4. dell’Allegato XVIII.

Art. 119, c. 7-bis, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

PREVENZIONE E PROTEZIONI CONTRO IL SCOSCENDIMENTO DELLE PARETI

11.   

Inclinazione delle pareti dello scavo di sbancamento

Nei lavori di splateamento o sbancamento, se previsto l’accesso di lavoratori, le pareti dei fronti di attacco devono avere una inclinazione o un tracciato tali, in relazione alla natura del terreno, da impedire franamenti.

Art. 118, c. 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

12.   

Armatura delle pareti dello scavo di sbancamento

Negli scavi di sbancamento, quando per la particolare natura del terreno o per causa di piogge, di infiltrazione, di gelo o disgelo, o per altri motivi, siano da temere frane o scoscendimenti, deve essere provveduto all'armatura o al consolidamento del terreno.

Art. 118, c. 2, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

13.   

Armatura negli scavi di cunicoli

Nello scavo dei cunicoli che possono presentare pericoli di franamenti della volta e delle pareti, devono predisporsi idonee armature da applicarsi man mano che procede il lavoro di avanzamento; la loro rimozione può essere effettuata in relazione al progredire del rivestimento in muratura.

Art. 119, c. 3, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

14.   

Armatura negli scavi per sottomurazioni

Negli scavi in sottomurazione devono essere adottate idonee armature e precauzioni atte ad evitare l’indebolimento delle fondazioni dei manufatti od opere adiacenti.

Art. 119, c. 4, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

15.   

Armature negli scavi di pozzi e trincee

Negli scavi di pozzi e di trincee, aventi profondità maggiore di 1,5 m, quando la consistenza del terreno non dia sufficiente garanzia di stabilità (accertata da relazione tecnica) anche in relazione alla pendenza delle pareti, devono essere applicate idonee armature di sostegno.

Art. 119, c. 1, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

SCAVI CON ESCAVATORE

16.   

Avvicinamento ai piedi dello scavo

Ai lavoratori deve essere fatto esplicito divieto di avvicinarsi alla base della parete di attacco dello scavo da parte dell'escavatore.

Art. 118, c. 5, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

17.   

Operai nel raggio di azione delle macchine movimento terra

Nei lavori di escavazione con mezzi meccanici deve essere vietata la presenza degli operai nel campo d’azione dell’escavatore e, comunque, sul ciglio del fronte di attacco.

Art. 118, c. 3, D.Lgs. 81/2008 e s. m. e i.

 

 

 

 

 
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